La curt du'l burela

La curt du'l burela

Campasc (con la sh...)


Questa Bottecchia sonnecchiava tra buon vino e conserve di frutta prima essere riportata alla luce per catapultarsi nelle frenetiche strade di Milano.

Ha accompagnato tre generazioni di uomini, vissuto le loro storie e spesso battuto strade non ancora asfaltate.
Nel suo percorso ha perso dei pezzi e guadagnati degli altri, da lontano sembrava tutto a posto ma da vicino nessun componente faceva il paio con un altro, si sa, visto da vicino nessuno è normale...

La bici doveva uscire dall'anonimato del tempo, essere più sportiva ma mantenere i ricordi lasciando il più possibile inalterato. "Non ci pensare neanche a togliere il cambio..."

Campasc ora ha queste caratteristiche
- Sella rossa dal taglio sportivo (ma imbottita per il pavè) scamosciata con rivetti in rame, non conosco la marca.
- Tubo sella da 26 in acciaio lucidato a mano con attacco classico
- Serie sterzo vintage originale
- Guarnitura originale con spine lucidata a mano
- Cambio originale 4 rapporti, andatura cittadina...
- Cerchio anteriore 622x20, posteriore 622x18...
- Pneumatici Michelin 700x28C
- Freni Universal Mignon
- Leve freno Tektro
- Pipa manubrio BLB direttamente da Londra
- Piega manubrio di una sportiva anni '80 Cycloman
- Il nastro manubrio è una fascia da pugile rossa dopotutto deve affrontare Milano!
- I tappi della piega appartengono rispettivamente a un Serprino dei colli Euganei e a un Valpolicella Superiore, il vino della cantina era veneto.
- Quello che non vedi sono i due parafanghi cromati ribattuti nei bolli e lucidati a mano.

Il Campasc è una porzione di terra incolta, lasciata a se stessa e senza valore ma c'è chi chiama così degli appezzamenti troppo cari per poter essere acquistati. In ogni caso, un "campaccio."

Grazie alla frenologia per l'indispensabile supporto...

This Bottecchia was sleeping among bottles of good wine and pots of jam when I discovered it and decided to bring it back to life.
It has been the good companion of three generations of men, sharing their stories and travelling into unexplored paths.
During her life it has lost some parts and gained some others, staring from the distance it appeared allright but looking the details no part was matching the other... the closer you are the less normal one appears...
Campasc had to be less anonymous and more sporty, keeping alive the memories of its past. "Don't even think about changing the gear..."

Its name derives from the local dialect, defyning "campaccio" an uncultivated land either with no value or too expensive to be bought by anyone.


stile!

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